Capitolato


Intervento edilizio a Acqui Terme con realizzazione
di unità abitative e corpo garages interrato
Acqui Terme (AL) fraz. Moirano
N.C.T. Foglio 14 Mappali 498


NORME GENERALI

1. STRUTTURE DEL FABBRICATO
    1.1 Fondazioni
   1.2 Strutture portanti
   1.3 Murature portanti e di tamponamento
    1.4 Strutture orizzontali di copertura
   1.5 Interrato
   1.6.Strutture verticali
   
2. ISOLAMENTI, IMPERMEABILIZZAZIONI e COIBENTAZIONI

3. OPERE VARIE

4. OPERE DI FUNZIONE

5. IMPIANTI
   5.1 Impianto elettrico
   5.2 impianto riscaldamento
    5.3 impianto condizionamento
    5.4 Impianto idrico sanitario
    5.5 Impianto gas metano
    5.6 Impianto allarme

6. FINITURE
   6.1 Bancali, soglie
   6.2 Intonaci e tinteggi
   6.3 Pavimenti, rivestimenti e battiscopa
 
7. SERRAMENTI
   7.1 Serramenti esterni
   7.2 Serramenti interni

8. OPERE DA FABBRO E LATTONIERE

9. OPERE VARIE DI COMPLETAMENTO

10. AREA ESTERNA




NORME GENERALI

Ad ampliamento ed a completamento di quanto specificato nei disegni allegati al presente capitolato, si enunciano i lavori di costruzione, costituiti da tutto quanto risulta dai disegni e da quanto più sotto descritto.
Nel corso dei lavori verranno proposti dalla proprietà i diversi materiali di finitura delle singole unità immobiliari. Ogni variazione, integrazione o aggiunta ad essi, richieste dalla parte acquirente, potrà avvenire solo se comunicata in tempo debito.
Nel corso dei lavori la proprietà si riserva di fare delle sostituzioni dei materiali o delle modifiche al progetto esecutivo, nel caso in cui fossero esigenze particolari non previste o non prevedibili, indicazioni diverse impartite dalla Direzione Lavori o prescrizioni imposte dagli Uffici Tecnici Comunali, queste eventuali modifiche, rispetto a quanto di seguito esposto, non potranno essere in alcun caso causa di annullamento del Contratto stipulato o pretesto per richiesta di indennizzi, richieste danni o sconti da parte acquirente.
Per quanto riguarda i lavori di finitura e gli impianti, la parte venditrice si riserva la facoltà di modificare ciò che riterrà opportuno nel corso dei lavori stessi, pur restando ferme le caratteristiche del fabbricato e la sua complessiva qualità e quantità.
L’intervento in oggetto consiste nella costruzione di due fabbricati residenziali serviti dal medesimo interrato. Uno composto da n° 4 unità immobiliari e uno da 7 unità immobiliari entrambi con cantine e posti auto privati da realizzarsi ad Acqui Terme, frazione di Moirano.
Gli edifici sono realizzati con struttura principale in telaio in c.a. e tamponature o particolari in muratura in mattoni tipo Poroton termoisolante; la copertura è a due falde.
L’intervento in oggetto è realizzato sulla base di Permesso di Costruire rilasciato dall’Ufficio Tecnico Comunale.







1)Struttura del fabbricato

1.1) Fondazioni
Le fondazioni saranno realizzate in c.a. a trave rovescia e/o platea armata, previo scavo per l’esecuzione dell’interrato, il tutto dimensionato secondo i calcoli e i disegni esecutivi forniti dalla D.L. indicanti anche le quantità ed il diametro dell’armatura in ferro, dosaggi e titolo del cemento da impiegare. Cordolo di fondazione in elevazione sino alla quota stabilita dalla D.L. calcolato e dimensionato secondo gli esecutivi delle strutture in c.a.

1.2) Strutture portanti
La struttura portante sarà realizzata mediante telaio in c.a. e murature di tamponamento in Poroton non portante.
Esecuzione in opera di muri, eventuali travi in spessore, travi in altezza, pilastri, ove occorreranno, in c.l.s. armato, titoli, dosaggi e quantità di ferro e cemento come da indicazioni del Calcolatore delle Strutture e della D.L., comunque nel rispetto delle norme tecniche.
Le scale interne avranno soletta in c.a. con esecuzione in opera, con titoli, dosaggi e quantità di ferro e cemento come da indicazioni del Calcolatore delle Strutture e della D.L

1.3) Murature portanti e di tamponamento
Le murature esterne verranno realizzate in blocchi tipo Poroton termoisolante non portante spessore 30 cm + cappotto, finito e tinteggiato. Il tutto come previsto da progetto e nel rispetto del D.Lgs n° 311 del 29 dicembre 2006 sul Rendimento Energetico degli edifici. Le parti esterne saranno tinteggiate con pittura e colori scelti dalla D.L., in accordo con gli Uffici Comunali competenti.
Le pareti divisorie tra le diverse unità immobiliari saranno realizzate con doppia tramezza da 12 cm all’interno delle quali verranno applicati due pannelli incrociati di lana di legno d’abete (o materiali similari comunque fono-assorbenti, nel rispetto delle normative vigenti in materia di acustica) del tipo Celenit, entrambi dello spessore di 2 cm (muro 12+4+12), intonaco civile a finire.
Le murature di suddivisione degli spazi interni delle varie unità immobiliari, saranno realizzate con tramezze dello spessore di cm 8 o, ove necessario, spessore 15 cm. Intonaco civile a finire.
Le pareti divisorie tra cantine e garages o tra garages saranno in blocchi in cemento splittati faccia a vista spessore 10 cm.
1.4) Strutture orizzontali e di copertura
Posa del primo solaio in lastre Predalles per le quali la superficie in cemento a vista rimarrà tale, calcolati per sopportare i carichi previsti dal progetto esecutivo e con caratteristiche REI 90.
Posa degli altri solai a struttura mista di laterizio e c.a. calcolati per sopportare i carichi previsti dal progetto esecutivo.
Posa del solaio di copertura a più falde inclinate che sarà realizzata in legno con pacchetto di ventilazione. La struttura sarà così composta: struttura primaria e secondaria in legno lamellare, tipo abete o similare, pretrattato e immordenzato tinta colore a scelta della D.L., pannelli di isolamento, guaina impermeabilizzante traspirante, intercapedine d’aria di spessore di circa 10 cm e tegola di tipo anticato simil coppo. Struttura a vista.
 Il dimensionamento delle varie parti sarà nel rispetto delle vigenti Normative delle indicazioni della D.L. e del Calcolatore delle Strutture.

1.5) Interrato 
Le pareti divisorie tra cantine e garages e tra garages saranno in blocchi di cemento splittati faccia a vista di colore grigio.

1.6) Strutture verticali
Le pareti interrate contro terra dovranno essere impermeabilizzate con fogli di guaina catramata opportunamente sovrapposta e saldata e protetta da un foglio in pvc “a bolle”.
Sulla base del muro sarà posato un tubo in pvc corrugato, drenante, coperto da uno strato di ghiaia e “tessuto non tessuto”.





2)Isolamenti, impermeabilizzazioni e coibentazioni

Si precisa che gli isolamenti termici saranno dimensionati in modo tale da garantire un Risparmio Energetico non inferiore ai valori minimi di dispersione termica prescritti dalla Legge in vigore e relative integrazioni e quindi nel rispetto del progetto redatto dal termotecnico.
Si precisa altresì che gli edifici avranno la certificazione Casa Klima classe “B”.
Posa in opera di doppio strato di fogli di resina (taglia-muro) di cui il primo allo spiccato delle murature, il secondo da determinarsi secondo le quote altimetriche dell’area cortiliva.
Posa di doppia guaina armata al poliestere sui terrazzi.
Fornitura e posa in opera di telo fono-isolante Cir Fonicpav 2000 o similare (nel rispetto delle normative vigenti) applicato sui solai orizzontali del piano terra e primo.
Fornitura e posa in opera di idoneo materiale fono-assorbente alla base delle murature interne alle unità immobiliari (sia portanti che divisorie), sui piani di abitazione per il rispetto della normativa vigente.
La copertura sarà realizzata con struttura primaria e di ripartizione in legno lamellare, pretrattato e mordenzato, tinta e colore a scelta della proprietà e della D.L., con sovrastante pacchetto di copertura ventilato. L’orditura lignea primaria e secondaria sarà dimensionata secondo la Normativa vigente. L’orditura sarà sostenuta da cordolo in c.a. e relativo dormiente. La struttura sarà finita con impregnante del tipo ad acqua resistente all’attacco di funghi e insetti. Realizzazione di sporti di copertura con orditura di travicelli e sovrastante assito opportunamente ancorato alla struttura principale. Pacchetto ventilato costituito da: barriera al vapore in tessuto traspirante, listelli in legno per contenimento isolante e spessoramento sporti. Isolante in fibra di legno o sughero o similari, guaina traspirante, listelli per ventilazione e onduline sottocoppo. Pezzi speciali per colmo ventilato, displuvi, staffe e listelli di supporto, pettine parapassero in rame ecc come da indicazione delle D.L..
Guaina impermeabilizzante ardesiata armata in poliestere dello spessore di mm. 4 del peso di gr 170 per mq saldata a caldo a base di bitume distillato e polimeri e finitura con tegole del tipo simil coppo anticato o similare a scelta della D.L.
Gli appoggi delle travi secondarie rispetto a quelle principali saranno sagomate piane per appoggio completo. Le sagome dei travetti saranno scelti dalla proprietà insieme alla D.L.
I camini saranno intonacati con cappello di copertura in tegole del tipo simil coppo anticato mentre i comignoli e torrini di esalazione saranno in elementi prefabbricati in cotto o rame a discrezione della D.L..

3)Opere varie

Soletta per balconi in cls con paramenti esterni in ferro il tutto come disegni e particolari costruttivi a scelta della D.L..

4)Opere di funzione

Sarà eseguita la rete fognaria con l’impiego di tubi in PVC di opportune dimensioni e pozzetti in cls prefabbricati, fosse biologiche in cls prefabbricate di opportune dimensioni, secondo quanto previsto dai regolamenti vigenti.
La rete fognaria comprenderà acque bianche e nere e la raccolta delle acque secondo i disegni esecutivi della D.L.
Le caditoie avranno griglie in ghisa e i pozzetti avranno telaio e controtelaio con inserita la pavimentazione come l’esterna secondo i disegni esecutivi della D.L.

5)Impianti

Impianti forniti completi delle assistenze murarie comprendenti tracce, nicchie, formazione di cassonetti di contenimento tubazioni, scavi reinterri ecc.
Tutte le apparecchiature dovranno corrispondere, per costruzione e funzionamento, alle prescrizioni vigenti in materia e rispettare le regole dell'arte estese altresì alle opere murarie relative. 

5.1) Impianto elettrico

Eseguito in conformità delle normative vigenti (legge 46/90 CEI 64/8) sottotraccia (solo nell’interrato sarà a vista),  completamente sfilabile, utilizzo di conduttori unipolari flessibili antifiamma a norme UNEL-CEI.
Per ogni alloggio verrà realizzato un impianto elettrico a partire dal contatore fornito dall’Ente erogatore.
Verranno realizzati circuiti separati per le linee elettriche, citofoniche, telefoniche e televisive.
L'impianto sarà previsto con apparecchiature BTICINO serie living o similari compreso dalle placche esterne. Ogni unità abilitativa avrà come dotazione standard il seguente impianto, che potrà essere modificato prima e durante i lavori tramite richiesta scritta della parte acquirente alla parte venditrice e relativa accettazione dei costi inerenti le varianti eventualmente richieste. Tutte le opere saranno adeguate conformemente alle Normative vigenti e secondo le prescirzioni della D.L..


Camere da letto

nr 1 punto luce invertito
nr 3 presa 10A
nr 1 presa TV
nr 1 presa telefono

Bagni

nr 1 punto luce interrotto
nr 1 punto luce/presa specchiera lavandino
nr 1 punto presa 10A + 1 16A per lavatrice

Sala soggiorno

nr 1 punto luce invertito
nr 1 presa comandata
nr 3 prese 10/16A
nr 2 presa TV
nr 1 presa telefonica
nr 1 cronotermostato
nr 1 video-citofono

Cucine

nr 1 punto luce interrotto
nr 4 presa 10° (di cui n.2 per servizio cucine)
nr 1 presa TV
nr 3 presa 16° (frigo, forno e lavastoviglie)
n.1 presa di servizio per cappa cucina ecc.
predisposizione impianto rilevazione gas

Disimpegni

nr 1 punto luce deviato
nr 1 presa 10A

Soffitta

nr 1 punto luce invertito
nr 3 presa 10°

Lavanderie

nr 1 punto luce interrotto
nr 1 punto luce/presa specchiera lavandino
nr 1 punto presa 10A + 1 16A per lavatrice

Cantine

nr 1 punto luce invertito
nr 2 presa 10°
nr 1 presa 16°

Garages

nr 1 punto luce invertito


Ogni unità immobiliare sarà dotata di un punto luce a parete esterno per ogni porta finestra a collegamento giardino e/o terrazzo con lampada modello Prisma tipo Chip ovale o similari.

Verranno realizzati inoltre i seguenti impianti condominiali:
- impianto televisivo completo di antenna;
- predisposizione impianto satellitare;
- impianto luci vani scale comuni;
- impianto luci corsia di distribuzione e zone comuni, interrato comprensivo di apparecchi di emergenza;
- impianto luci aree esterne comuni composto da apparecchi ad incasso a terra carrabili dotati di lampade fluorescenti per i percorsi pedonali comuni, da lampioni nelle aree verdi comuni ed in prossimità dei parcheggi esterni serie Minislot disk-siemens e da elementi illuminanti a parete nelle 3 aree d’ingresso condominiali, completi di lampade a basso consumo e frangiluce come da disegno della D.L., in numero come da planimetrie allegate.

Fig.1 Fig.2  Fig.3


Fig.1 – Luci aree esterne (incasso)

Fig.2

Fig.2 – Luci aree esterne (lampione)

5.2) Impianto di riscaldamento e predisposizione di condizionamento.

L’impianto di riscaldamento sarà con impianto centralizzato, reti di distribuzione primaria, contabilizzazione di calore individuale per alloggio, distribuzione secondaria internamente alle unità immobiliari con sistema radiante a pavimento funzionante esclusivamente a bassa temperatura mentre, solo all’interno dei servizi igienici principali, sarà aggiunto uno scaldasalviette a bassa temperatura collegato allo stesso impianto.


Fig.3

Fig.3 – Impianto radiante a pavimento

Il generatore di calore sarà del tipo a pompa di calore con alimentazione ad energia geotermica e verrà istallato all’interno dell’apposito locale termico nominato centrale termica condominiale.

Fig.4

Fig.4 – Schema di funzionamento riscaldamento a energia geotermica


Tutti gli appartamenti del complesso residenziale “Poggio dei girasoli” sono quindi  riscaldati mediante un impianto ad ENERGIA GEOTERMICA (RISCALDAMENTO GEOTERMICO: dal greco “ge” e “thermos” => Calore della terra) collegato a pannelli radianti a pavimento. Tale impianto permette di riscaldare in modo ottimale le unità abitative con un limitato consumo di energia elettrica risparmiando sui costi di gestione fino al 70%.
Altro aspetto non trascurabile per questo tipo di riscaldamento e che si tratta di ENERGIA PULITA che non emette in atmosfera ne CO2 ne alcun tipo di altro inquinante come fanno tutte le centrali termiche tradizionali.
Il riscaldamento geotermico non ha bisogno di istallazioni all’ esterno (canne fumarie e camini), non necessita di manutenzioni è silenzioso e non comporta potenziali pericoli di incendio o di emissioni gassose in quanto non c’è alcun tipo di combustibile (gas, petrolio o derivati).
Fornisce riscaldamento e acqua calda sanitaria 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno.
L’energia geotermica è da molti anni ampliamente sfruttata negli Stati Uniti, Canada, Svezia, germania e Svizzera. In Italia la regione più fortemente votata al geotermico è il Trentino-Alto Adige.
Le pompe di calore funzionano ad energia elettrica e grazie alla loro efficienza è possibile trasformare 1 Kw di energia elettrica in 4.5 Kw di energia termica. La temperatura media del terreno a circa 100 metri di profondità si aggira intorno ai 12° C, la pompa di calore è in grado di rendere disponibile al sistema questo calore per portarlo fino ai 35° C necessari per un riscaldamento a pavimento.

Un impianto ad ENERGIA GEOTERMICA è composto da:

SONDA GEOTERMICA inserita in profondità (-100 m) che permette all’acqua di circolazione di scambiare calore con il terreno (l’acqua andando in profondità si riscalda sottraendo calore al terreno). Tale sonda è costituita da una coppia di tubi in polietilene uniti a formare un circuito chiuso (andata e ritorno) all’interno dei quali circola una miscela di acqua e anticongelante.

POMPA DI CALORE ovvero la macchina che sostituisce la vecchia caldaia a combustibile. Nella pompa di calore, l’acqua riscaldata in profondità, scambia questa quantità di calore (mediante passaggi di stato liquido/vapore) con l’acqua utilizzata nel sistema di riscaldamento a pavimento.
La pompa di calore permette anche di produrre tutta l’acqua sanitaria necessaria alle abitazioni.

SISTEMA DI DISTRIBUZIONE  costituito da impianto a pavimento a bassa temperatura che interessa tutte le stanze degli alloggi al cui interno scorre acqua a circa 35° C..


L’impianto sarà redatto e progettato da tecnico abilitato seguendo le normative vigenti e le indicazioni della D.L. 


5.3) Impianto di condizionamento aria (predisposizione)
Per ogni alloggio verrà predisposto l’impianto di condizionamento aria, solo freddo (2 punti nelle unità con 1 camera, 3 punti in quelle da 2 camere e 4 punti in quelle da 3 camere).

5.4) Impianto idrico-sanitario
Per ogni alloggio verrà realizzato un impianto idrosanitario a partire dal contatore fornito dall’ente erogatore, realizzato con tubazioni in polietilene omologato protetto da guaina in PVC per la parte interrata all’esterno dell’edificio, in polipropilene a fusione molecolare isolato per le parti sottotraccia all’interno delle unità.
Le colonne di scarico saranno eseguite in polietilene a fusione molecolare e provviste ove necessario di coibentazione antirumore mediante apposito isolante. Ogni colonna di scarico sarà provvista di condotto di esalazione dello stesso diametro della colonna stessa. Gli scarichi orizzontali saranno realizzati in polipropilene a innesto con guarnizioni.
Per ogni alloggio verranno realizzate le seguenti opere:
- uno scaldasalviette nel bagno principale, ricircolo acqua calda, doccia con braccio saliscendi o, in alternativa, vasca con idromassaggio ove realizzabile;
- rubinetti d’arresto in tutti i bagni;
- un punto di acqua nel locale interrato nell’area comune.

Per il bagno principale.

Fornitura di sanitari e rubinetterie come di seguito specificati:
       
- lavabo bianco in vitreus completo di semicolonna, con ampio bacino, disponibile in due misure, con foro per rubinetteria centrale, tipo Tesi della Ideal Standard o similare;
- bidet bianco in vitreus sospeso monoforo completo di sifone, serie Tesi della Ideal Standard o similare;
-vaso sospeso a cacciata con scarico a parete, in vitreus china bianco con sedile, cassetta per wc ad incasso Geberit, serie Tesi della Ideal Standard o similare;
- piatto doccia in fire clay o idealit bianco Ideal Standard, 70*90/ 80*80 o in alternativa vasca in metacrilato, guscio ad incasso con idromassaggio, 70*170 cm;
- gruppo miscelatore monocomando cromato per lavabo della Grohe  serie “Eurodisc”o similare;
- gruppo miscelatore monocomando cromato per bidet dotato di limitatore di portata, della Grohe  serie “Eurodisc”o similare;
- gruppo ad incasso cromato per vasca/doccia con miscelatore con dotazione doccia completa di manopola doccia “Tempesta Trio”, supporto murale,  della ditta Grohe seire “Eurodisc” o similare.

Per il bagno secondario:

Fornitura di sanitari e rubinetterie come di seguito specificati:
- lavabo in porcellana di prima scelta, colore bianco, completo di colonna, fissato a parete con perni filettati e dadi in acciaio zincato, compreso il fissaggio degli stessi con tasselli ad espansione marca POZZI-GINORI, serie YDRA, dim. mm 700x585 o similari;
- bidet a pianta ovale in porcellana vetrificata (vetrochina) di prima scelta, colore bianco, del tipo per fissaggio a terra, con erogazione dell'acqua a zampillo o direttamente dalla rubinetteria; comprese le viti, le rondelle in ottone, cromato e il fissaggio con mazzette di ottone. Marca POZZI-GINORI, serie YDRA, dim. mm 555x370 o similare a scelta della D.L..
- vaso igienico a pianta ovale in porcellana vetrificata con cassetta esterna corredato di sedile con coperchio di colore bianco di tipo pesante, compreso gli accessori di fissaggio. Marca POZZI-GINORI, serie YDRA, o similare a scelta della D.L.;
- piatto doccia in gres porcellanato (fire-clay) di prima scelta, colore bianco, per appoggio a filo o sopra pavimento. Marca POZZI-GINORI, dim. mm 800x800 o similare a scelta della D.L.;
- gruppo miscelatore monocomando cromato per lavabo della ditta Grohe seire “Eurosmart”;
- gruppo miscelatore monocomando cromato per bidet della ditta Grohe serie “Eurosmart”;
- gruppo ad incasso cromato per doccia con miscelatore monocomando della ditta Grohe serie “Eurosmart” , con supporto scorrevole e manopola tipo Grohe o similare.

Per la lavanderia
- lavabo in porcellana di prima scelta, colore bianco, completo di colonna, fissato a parete con perni filettati e dadi in acciaio zincato, compreso il fissaggio degli stessi con tasselli ad espansione, marca POZZI-GINORI, serie YDRA, dim. mm 700x585 o similari;

5.5) Impianto Gas Metano
Per ogni alloggio verrà realizzato un impianto di adduzione gas metano a partire dal contatore fornito dall’Ente erogatore. 
Descrizione dei componenti:
- Attacco per piano cottura con tubazione posta sottotraccia completo di rubinetto da esterno.
- Rubinetto di intercettazione generale da incasso con leva cromata.
- Tubazione per l’evacuazione dei prodotti della combustione del piano cottura posta in prossimità del piano cottura (compatibilmente con la struttura dell’edificio) realizzata in materiale autoestinguente a norma di legge e completo di scarico condensa
(fornitura e allacciamento piano cottura e cappa esclusi).
- Foro di areazione permanente di superficie minima 100 cmq a norma di legge per il locale cucina completo di griglia interna ed esterna in pvc con rete antintrusione.
L’impianto sarà redatto e progettato da tecnico abilitato seguendo le normative vigenti e le indicazioni della D.L.


5.6) Impianto Allarme
In tutte le singole unità immobiliari verrà realizzata la predisposizione dell’impianto di antifurto volumetrico.




6)Finiture

Anche se non specificatamente prescritto nelle singole voci che seguono, i vari componenti si dovranno intendere comprensivi di tutti i materiali (malte cementizie, eventuali murature, zanche di ferro, ecc…) necessari per la loro perfetta posa in opera.

6.1) Bancali e soglie
    Bancali in pietra levigata e lavorata secondo disegno esecutivo della D.L.
Soglie interne in pietra levigata e lavorata secondo disegno esecutivo della D.L.

6.2) Intonaci e tinteggi e finiture esterne
Tutte le finiture interne ed esterne saranno studiate per dare importanza e prestigio al fabbricato, utilizzando tecniche e materiali di alta qualità.
Il committente ed il progettista intendono realizzare l’intervento previsto, valorizzandolo, mediante l’impiego di materiali ed essenze studiati per conferire un aspetto prestigioso, perfettamente inserito nell’ambiente circostante.
Intonaco civile per interni ed esterni. Così localizzato: in tutti gli ambienti e dove previsto nei prospetti.
Imbiancatura interna eseguita con due mani di lavabile, data a rullo. Così localizzata: in tutti gli ambienti. La tinteggiatura sarà eseguita con colorazione bianca.
Le facciate esterne saranno in parte eseguite con “specchiature” in “Geopietra” o pietra di langa.
Verniciatura elementi metallici a due mani.

6.3) Pavimenti, rivestimenti e battiscopa
Pavimenti
- Pavimenti vani scale e vani condominiali, pianerottoli, atrio, in marmo tipo perlino rosato e/o biancone, con disegno e posa ed inserti ecc. come da disegno della Direzione Lavori.
 Del medesimo materiale saranno anche i gradini di alzata e pedata delle scale con torello.
Sarà compresa anche la fornitura o posa in opera di battiscopa in marmo del medesimo tipo  montato a caricatura dell’altezza di cm. 8 circa nei pianerottoli, nei vani e a gradoni nelle rampe di scale.

Fig.3




- Pavimenti balconi e/o terrazzi, in piastrelle di gress porcellanato smaltato per esterni tipo serie polis ditta Marazzi (MO), dimensioni 30x30 cm o 14.8x14.8 cm con disegno e posa a scelta della Direzione Lavori, compresi pezzi speciali come: elementi a elle 15x30x4 cm e battiscopa 8x30 cm.

Pavimenti
Pavimenti


-Pavimenti locali abitabili su cui sarà possibile una scelta alternativa di pari valore da parte dell’acquirente, seguendo un campionario proposto dalla proprietà presso una sala mostra, quindi con disegno a scelta dell’acquirente tra le proposte della Direzione Lavori:
nella zona giorno in gress porcellanato smaltato serie Hidra o Iside della ditta Marazzi (MO) di dimensioni 33.3x33.3 cm o 30x70 cm posate con colla idonea su letto di malta cementizio, con disegno del tipo a scelta dell’acquirente tra le proposte della Direzione Lavori.
Battiscopa in gress porcellanato smaltato della serie  Hidra o Iside della ditta Marazzi (MO), di dimensioni 8x33.3 cm in coordinato con la pavimentazione.
Nella zona notte pavimento a listoni di legno nobilitati prefiniti da incollare al piano di posa in malta di cemento, elementi di 60mm circa x 600mm circa spessore 11mm circa, finitura a vernice o ad olio- essenze Rovere o Iroko o Doussie con disegno e posa del tipo a scelta dell’acquirente tra le proposte della Direzione Lavori.
Zoccolino in legno spessore 6/ 8 mm circa x 70 mm circa verniciato o tinta naturale con becco di civetta inchiodato o incollato al muro.
Nei bagni e nella lavanderia pavimento in piastrelle serie Ricordi della ditta Marazzi (MO) di dimensioni 33.3x33.3 cm posate a correre o in diagonale Pietre etrusche 30x30 cm a correre con disegno e posa del tipo a scelta dell’acquirente tra le proposte della Direzione Lavori.
Rivestimenti
Rivestimento bagni : eseguito con piastrelle serie Ricordi della ditta Marazzi (MO) dimesioni 25x38 cm fino all’altezza di 200 cm, compresi elementi speciali decorativi di dimensioni 5x25 e 2.5x25 cm con disegno e posa del tipo a scelta dell’acquirente tra le proposte della Direzione Lavori.
Rivestimento cucine: rivestimento in piastrelle di ceramica smaltata bianca opaca di dimensioni 10x10 cm compresi massimo 4 elementi decorativi, tipo serie I Policromi della ditta Marazzi (MO), il tutto applicato sopra il piano di lavoro ( solo nelle zone tecniche) con disegno e posa del tipo a scelta dell’acquirente tra le proposte della Direzione Lavori.

7)Serramenti


7.1) Serramenti esterni
Finestre e portefinestre zone comuni
-Portone d’ingresso e finestre vani scale in profilati di alluminio estrusi, doppia guarnizione in battuta (porte), telaio profondità 75mm con retrocamera  4-14-4 (dimensioni da verificare in sede di cantiere con D.L.) possibile vetro specchiato. Le porte d’ingresso ai vani scale saranno ad una o più ante apribili e con eventuali specchiature fisse e serratura nel montante o nella fascia.
- porte tagliafuoco REI 120 dotate di maniglione antipanico, di accesso al vano scale dal piano interrato collocate in prossimità di ogni ingresso ai vani scale comuni.

FinestreFinestre e portefinestre
- Finestre e portefinestre a doppia guarnizione in Rovere Lamellare finitura all’acqua Tabacco o Mogano bianco9001. Spessore 68x80/100 con vetrocamera 4-16-4. Apertura con anta ribalta.



Scuri

- Persiane mod. stecca aperta normale sez. 56x81, con battuta a muro, in pino lamellare finger jointed. Verniciatura. Impregnate bianco. Spagnoletta nera con piastra inferiore e perno superiore, cantonali a vista da mm 18 neri e cardini per tassello chimico.  

Persiane Persiane

7.2) Serramenti interni


PORTA RITA ACERO


PORTA RACHELE NOCE NAZIONALE

Porta roberta
PORTA ROBERTA ROVERE

NOCE NAZIONALE SCURO

LACCATA BIANCA RAL 9016

ACERO




Le porte interne sono intese con ferramenta in ottone di serie, misure standard 60/70/80. 
La D.L. si riserva la facoltà di modificare il modello di serramenti interni proposti, con prodotti di similare qualità e valore.


Porta blindataPorta blindata

- Portoncini blindati Mod. TR410 con controtelaio completo di rivestimento esterno ed interno liscio tanganica tinta medio con pomolo esterno e maniglia esterna in bronzo, con cilindro europeo chiavi corte. Struttura in doppia lamiera con rinforzi verticali interni e coibentazione e con la protezione esterna in acciaio trattato antri-trapano, fissata dall'interno.


Portoni Garages e porte cantine
- Portoni garages del tipo a basculante in lamiera zincata con predisposizione per la motorizzazione, con le forature previste dalla normativa vigente.
- Porte in metallo di accesso alle cantine con le forature previste dalla normativa vigente finitura come da indicazioni della D.L.



8)Opere da fabbro e lattoneria

- Ringhiera scale interne vani scale comuni in metallo con disegno specifico della D.L. secondo il progetto architettonico esecutivo;
- Parapetti terrazzi singole unità abitative in metallo con disegno specifico della D.L. secondo il progetto architettonico esecutivo;
- Scale interne a chiocciola in legno a pianta quadrata di collegamento tra piano secondo e sottotetto, con parapetto e corrimano con disegno specifico della D.L. secondo il progetto architettonico esecutivo e possibilità di pedata in legno;
- Ringhiere perimetrali a completamento recinzione perimetrale dell’intervento in metallo con disegno specifico della D.L. secondo il progetto architettonico esecutivo;
- Ringhiere a completamento recinzione divisoria tra le aree verdi private in metallo con disegno specifico della D.L. secondo il progetto architettonico esecutivo;
- Gronde in rame;
- Scossaline in rame;
- Converse camini in lamiera di rame:
- Cappelli camini in lamiera di rame;
- Boccaccio in piombo o acciaio inox;
- Pluviali in rame;

9)Opere varie di completamento

Cassette postali esterne;
Contatori elettrici interni;
Contatori del gas e idrici in nicchia all’interno di muretto intonacato;

10)Area esterna

La recinzione perimetrale, ove serve, verrà realizzata con muretto in c.a. h 40cm e ringhiera metallica h 150 secondo disegno escuitvo della D.L.. Il muretto potrà essere intonacato e tinteggiato con colori caldi di diverse tonalità in conformità a quanto disposto dalle prescrizioni comunali, al quarzo/silicati/calce e dalla Direzione Lavori o in alternativa durante il getto potranno essere utilizzati casseri presagomati e poi tinteggiati con colori impermeabili.

La recinzione interna tra le aree verdi private verrà realizzata con muretto in c.a. h 40 cm e ringhiera metallica h 100 secondo disegno escuitvo della D.L. Il muretto potrà essere intonacato e tinteggiato con colori caldi di diverse tonalità in conformità a quanto disposto dalle prescrizioni comunali, al quarzo/silicati/calce e dalla Direzione Lavori o in alternativa durante il getto potranno essere utilizzati casseri presagomati e poi tinteggiati con colori impermeabili.

I muretti di contenimento del terreno nelle zone comuni saranno in c.a. secondo disegno esecutivo della D.L. Il muretto nella parte a vista, potrà essere intonacato e tinteggiato con colori caldi di diverse tonalità in conformità a quanto disposto dalle prescrizioni comunali (al quarzo/silicati/calce) e dalla Direzione Lavori o in alternativa durante il getto potranno essere utilizzati casseri presagomati e poi tinteggiati  con colori impermeabili.

Muri della rampa. I muri di contenimento della rampa che conduce all’interrato saranno in c.a. e verranno realizzati con casseri presagomati a effetto sasso, tinteggiati con colori impermeabili in conformità a quanto disposto dalle prescrizioni comunali con disegni e posa a scelta della D.L.

La testa dei muretti in c.a. sarà protetta da una copertina in elementi in gres o pietra naturale o similare come da scelta della D.L. dotati di gocciolatoio. Il tutto secondo le prescrizioni dell’ufficio Tecnico Comunale e della D.L..



CancelloI cancelli verranno realizzati in ferro zincato e colorato con disegno specifico della D.L. secondo il progetto architettonico esecutivo, automatizzati.





I marciapiedi perimetrali privati dei fabbricati al piano terra e tutta la zona pavimentata sotto i porticati delle varie unità, verranno realizzati in piastrelle di gress porcellanato smaltato per esterni tipo serie Polis ditta Marazzi (MO), dimensioni 30x30 cm o 14.8x14.8 cm con disegno e posa secondo indicazioni della D.L., comprei nelementi e pezzi speciali come: elle 15x30x4 cm e battiscopa 8x30 cm.







Pavimentazioni esterne

La pavimetazione esterna adiacente gli ingressi condominiali compresi i vialetti di accesso ai fabbricati verrà realizzata in gress fine porcellanato antiscivolo e antigelivo serie I Porfidi di Marazzi (MO) di dimensione 30x30 e/o 14.5x30 e/o 14.5x14.5 cm secondo le indicazioni della D.L.


I percorsi di distribuzione delle aree comuni saranno in autobloccanti come di seguito descritto. Il tipo di autobloccante previsto è del tipo anticato, in diverse colorazioni (rosato, comunque a scelta della D.L.), in diversi formati (20x20, 20x10, 20x6, 10x10 circa) posato secondo indicazioni della D.L., su strato di inerti opportunamente costipati e livellati. Compreso eventuale taglio e spacco per moduli non inseribili interi e sabbiatura di chisura e ogni altro onere e magistero per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte. (ciottolo anticato – con finitura anticata mix – in diversi formati della ditta Senini o similari).

       

Pavimentazioni esterne
Pavimentazioni esterne



Tutte le pavimentazioni esterne saranno comprensive di adeguate pendenze e caditoie in ghisa per lo scolo delle acque piovane. Filette e coperchi per pozzetti a finitura delle pavimentazioni esterne.

I Parcheggi di cessione saranno realizzati secondo le indicazioni degli uffici tecnici.

I Parcheggi di pertinenza esterni saranno realizzati in autobloccanti del tipo anticato, in unica colorazione (rosato, comunque a scelta della D.L.), in diversi formati (20x20, 20x10, 20x6, 10x10 circa) posato secondo indicazioni della D.L., da posarsi su strato di inerti opportunamente costipati e livellati anche questo compreso. Compreso eventuale taglio e spacco per moduli non inseribili interi e sabbiatura di chiusura e ogni altro onere e magistero per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte, compresa filetta di completamento e segnaletica orizzontale di suddivisione.

Le aree a verde privato saranno finite a seminativo e saranno dotate di un punto acqua e di punti luce esterni con lampioni a scelta della D.L. di h= 80 cm serie faro - Regent, secondo il seguente quantitativo:
unità 1 e 8: n. 3 lampioni;
unità 2 e 9: numero 2 lampioni;
unità 3 e 4: numero 1 lampione.
 
Le aree verdi comuni saranno finite a seminativo e sarà prevista la predisposizione di un impianto di irrigazione su progetto di tecnico del verde e di un impianto di illuminazione come descritto a pagina 10 e nelle planimetrie allegate.


             

Le aree comuni saranno attrezzate con giochi per bambini omologati e rispettosi delle normative vigenti e panchine, cestini, secondo indicazione e disegni Direzione lavori.

Giochi per bambini 
Giochi per bambini
Giochi per bambini


N.B. La ditta costruttrice si riserva di modificare e di apportare tutte quelle variazioni o migliorie qualitative e quantitative, impartite dalla D.L.  che si rendessero necessarie durante l’esecuzione delle opere edili, anche per quanto concerne la scelta dei materiali, sostituendoli con altri di pari valore e caratteristiche.



 

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